Sports Club for Health: il convegno 2011

bicicletta a Helsinki3 marzo 2011 - «Temperatura sotto zero, ma cielo limpido e clima mite per l’inverno finlandese», hanno accolto i partecipanti al simposio conclusivo di Sports Club for Health (Scforh) che si è svolto il 7 e l’8 febbraio 2011 a Vantaa, vicino Helsinki. Sports Club for Health, riconosciuto nel 2008 come uno dei programmi ufficiali Hepa, è un’iniziativa promossa dall’associazione internazionale sport per tutti (Tafisa) e dalla rete europea sport per tutti (Esfan) con l’obiettivo di realizzare delle linee guida per le associazioni sportive che intendono promuovere l’attività fisica.

Sul sito Smartsport Maurizio Gottin (responsabile S.S.D. Medicina sportiva Asl TO4) racconta come si è svolta la due giorni finlandese dove si è fatto il punto del programma organizzato in sette diversi gruppi di lavoro. Nel convegno di Vantaa i responsabili di questi gruppi hanno infatti riferito sull’attività del proprio team di esperti.

immagine del convegnoParticolare attenzione è stata data agli aspetti della formazione dei dirigenti e degli istruttori delle società sportive, che devono allargare le proprie competenze e il target di popolazione. Sono stati proposti modelli per accreditare i club sportivi che desiderano aderire all’iniziativa e, alcuni Paesi, hanno illustrato diverse modalità di sostegno economico (come per esempio, i contributi governativi o gli interventi di compagnie di assicurazione sanitaria).

Infine, oltre a esporre le forti evidenze scientifiche sui benefici per la salute che derivano dall’attività fisica, sono stati presentati anche i primi risultati sugli specifici effetti salutari di singoli sport o gruppi di discipline sportive affini ed è stata mostrata la bozza della seconda versione delle linee guida per le associazioni sportive.

finlandesi che camminano sulla neveColpito da come i finlandesi riescano a «sfoderare prodigi di equilibrio per procedere sui marciapiedi e sui viali coperti di ghiaccio appena punteggiato da un po’ di ghiaia» Maurizio Gottin fa però un’osservazione stimolante: «Siamo certi che servano sempre strutture e attrezzature per fare attività fisica, o contano di più le motivazioni, la cultura della fatica, la capacità di cogliere le opportunità offerte dalla natura?».

Per saperne di più, leggi l’intero articolo su Smartsport.

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