L’esercizio fisico ci può mantenere giovani?

Maurizio Gottin - responsabile S.S.D. Medicina sportiva Asl TO4

mitocondrio26 luglio 2011 - Nell’università dell’Ontario è stata condotta un’interessante ricerca sull’influenza dell’esercizio fisico in un gruppo di topi geneticamente condizionati a invecchiare precocemente. Lo racconta un articolo pubblicato a febbraio 2011 sulla rivista Pnas (Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America).

Gli animali oggetto dell’esperimento erano affetti da una mutazione genetica che impediva l’abituale riparazione dei mitocondri malfunzionanti. I mitocondri sono piccoli organi intracellulari che producono, scomponendo sostanze in presenza di ossigeno, l’energia necessaria alla cellula per tutte le sue funzioni. I mitocondri grazie al proprio Dna, distinto da quello contenuto nel nucleo della cellula, hanno la capacità di moltiplicarsi; le mutazioni genetiche che hanno luogo in questo processo vengono riparate da appositi meccanismi fino a che, con l’avanzare dell’età, il processo di ripristino diviene insufficiente. La riduzione del numero di mitocondri efficienti è considerata da molti scienziati una delle cause dell’invecchiamento anche negli esseri umani.

topolino sulla ruotaNell’esperimento condotto da Mark Tarnopolsky (professore di Pediatria alla McMaster University di Hamilton, Ontario) i topi geneticamente modificati invecchiavano precocemente: all’età di 8 mesi (equivalenti ai 20 anni di un uomo) erano già molto indeboliti, con muscoli ipotrofici, cuore affaticato, cervello involuto, gonadi atrofiche e pelo grigio. A un anno di età (corrispondente ai 60 anni di un uomo) nessuno di questi topi era sopravvissuto.

Ma nella metà della popolazione di questi topi, a cui era stato consentito di compiere esercizio fisico per 45 minuti, 3 volte alla settimana, questi dannosi effetti non sono stati osservati. A 8 mesi di età i topi fisicamente attivi avevano ancora tutte le caratteristiche giovanili: normale massa muscolare e volume cerebrale, pelo florido, gonadi integre, cuore intatto. Perfino i ricercatori sono rimasti stupiti dall’entità dell’effetto favorevole dell’esercizio fisico sulla salute degli animali da laboratorio.

Anche se gli specifici meccanismi fisiologici alla base di questo effetto restano ancora da chiarire, secondo Tarnopolsky è indubbio che l’esercizio fisico abituale influisce sull’invecchiamento. È probabile che vi sia una soglia di attività fisica per ottenere questo effetto, ma ciò non toglie che per un soggetto sedentario anche un po’ di esercizio fisico sia meglio della totale inattività e apporti alcuni benefici alla sua salute.

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